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Protocollo di Kioto 1997

Il protocollo di Kioto è un trattato internazionale che si pone l’obbiettivo di salvaguardare il clima attraverso la riduzione delle emissioni di gas serra. E’ stato firmato nel dicembre del 1997 da oltre 160 paesi impegnando i soli paesi industriali (non i paesi in via di sviluppo, per evitare di ostacolarne la crescita economica) a tagliare entro il 2008 – 2012 almeno il 5%- rispetto ai livelli del 1990, la produzione dei maggiori responsabili del surriscaldamento del pianeta, identificati in 6 gas:
• metano,
• protossido di azoto,
• idrofluorocarburi,
• perfluorocarburi,
• esafluoro di sodio
• anidride carbonica che contribuisce da sola al 63% alle emissioni di gas serra.

Il protocolla indica le aree in cui gli aderenti dovranno intervenire con piani settoriali,volti a ridurre le emissioni su scala nazionale: grandi industrie, trasporti,produzione di energia e altro.

I paesi industriali dovranno attuare nuove politiche ambientali per l’assorbimento del carbonio, in altre parole, potenziare boschi, foreste, e coltivazioni agricole.

Ad ottobre del 2004 anche la Russia, responsabile del 17,4% delle emissioni, ha ratificato l’accordo, facendo raggiungere il quorum per rendere il protocollo legalmente vincolante.

Sono invece 5 i paesi che pur avendo firmato il protocollo non hanno ratificato:
• USA.
• Australia,
• Kasakistan,
• Croazia e
• Principato di Monaco,

che hanno detenuto il record mondiale di emissioni pro- capite di gas a effetto serra.

Ma nonostante l’assenza eccellente degli USA, che con il 36,1% del totale delle emissioni globale, è il paese che più inquina al mondo, l’intesa diventa operativa ed il 16 febbraio 2005 segna la data ufficiale dell’entrata in vigore del Protocollo di Kioto.
 


ATTENZIONE
Tutti i rifiuti devono essere esposti su ciglio strada entro le ore 6.00 del giorno di raccolta
e non prima delle ore 21.00 del giorno precedente.
SONO PREVISTE SANZIONI PER I TRASGRESSORI